ISSN 1612-3352

Editors in Chief

Prof. Dr. Claus F. Claussen, Neurootological Research Institute of the Research Society for Smell, Taste, Hearing and Equilibrium Disorders at Bad Kissingen (4-G-F). Bad Kissingen, Germany.
Dr. med. Julia M. Bergmann,
Dr. med. Guillermo O. Bertora,
Otoneuroophthalmological Neurophysiology,
Buenos Aires, Argentina.

Production Managers

Dr. med. Julia M. Bergmann,
Dr. med. Guillermo O. Bertora,
Otoneuroophthalmological Neurophysiology,
Buenos Aires, Argentina.


Associated Editors


The editors welcome authors to submit articles for publications in the ASN.

Read the Information for Authors.


Kurhausstraße 12
D-97688 Bad Kissingen
Germany
Telefon +49-971-6 4832
Fax +49- 971- 6 8637
Email asn@neurootology.org

 

Analisi della postura nella scoliosi mediante craniocorpografia digitale

Abstract

L’ equilibrio dell’ uomo e’ una funzione complessa che consente la stabilizzazione delle immagini sulla retina durante il movimento della testa e/o del corpo nello spazio (coordinazione oculomotoria) e l’ opposi-zione alla forza di gravita’ realizzando quindi sia la stazione eretta (coordinazione d’equilibrio statico) sia il movimento nell’ ambiente (coordinazione d’equilibrio dinamico). Contemporaneamente alla coordinazione senso-motoria la funzione “equilibrio” e’ anche percezione dell’ orientamento, dell’ orientamento reciproco dei singoli segmenti corporei (percezione della forma corporea) e percezione dell’orientamento del corpo nello spazio (oreintamento spazio-temporale). E’ utile sottolineare che, come ha precisato molto distintamente Lackner, esiste, purtroppo una certa “confusione” inerente al ruolo del cosiddetto Sistema Vestibolare. Lackner ha infatti ricordato che quei nuclei del tronco cerebrale cui ci riferiamo, furono chiamati “vestibolari” e identificatli quindi con le afferenze dell’ orecchio interno, molti anni dopo la dimostrazione che quei nuclei sono in realtà relais che, insieme alla reticolare, all’ oliva e al cervelletto, interconnettono e rielaborano afferenze propriocettive, labirintiche, visive, somatoestesiche. Pertanto in questo lavoro preferiamo utilizzare la denominazione di Sistema dell’ Equilibrio (SE) distinguendolo, nel nome ma non nella realtà neurofisiologica, da quello abitualmente chiamato Vestibolare .
Il sistema vestibolare (dell’ equilibrio) controlla quindi l’ attivita’ della muscolatura tonica antigravitaria della colonna e riceve da essa informazioni retroattive sulla sua posizione nello spazio.
La scoliosi può riconoscersi in una disramonia nel controllo tonico della muscolatura antigravitaria della colonna. Ecco quindi che la scoliosi può trovare una correlazione con l’ attivita’ del sistema vestibolare. In quest’ ottica pregressi lavori personali hanno ipotizzato l’ esistenza di due modalità di correlazione. In un caso l’ alterazione tonica paravertebrale è di origine vestibolare , nell’ altro la scoliosi altera il funzionamento del sistema vestibolare inviando informazioni retroattive scorrette. Il primo caso venne definito scoliosi discendente, il secondo ascendente
La cranio-corpo- grafia (CCG), e’ una metodica semplice, rapida e di basso costo che consente un valutazione accurata e riproducibile del cammino da fermo (stepping). Introdotta da Claussen, nel 1987 e’ stata approvata dall’ Ufficio Tedesco per la Prevenzione degli Infortuni sul Lavoro ed utilizzata per lo screening dei lavoratori. La CCG valuta, quindi, la coordinazione di equilibrio dinamico. Se da un lato esamina una parte del funzionamento del Sistema Vestibolare, dall’ altro consente un inquadramento della coordinazione motoria e della simmetricità dei riflessi vestibolo-spinali. La sottofunzione dinamica, poi, proprio perchè coivolge il sistema motorio spinale rappresenta una correlazione più stretta tra sistema vestibolare e scoliosi. L’apparecchiatura è’ costituita da una polaroid che riprende le tracce luminose di target posti sul capo e sulle spalle del paziente che si riflettono in uno specchio durante lo stepping ( un minuto) al buio con occhi chiusi. (fig.) Si rilevano così 4 tracce chiare che rappresentano gli spostamenti nel tempo delle spalle destra e sinistra, del vertice e dell’ occipite. Si può valutare: l’ ampiezza delle singole tracce (spostamento laterale del target), la distanza tra le tracce delle spalle e quelle del capo ( coordinamento testa/spalle), lo spostamento in avanti e laterale del paziente. e la rotazione dello stepping.

Login

Registration

If you are not already registered, please register here for free.

If you are registered but have forgotten your password (or you never had one), click here to recover your password.

Proceedings of

Authors

Archives

2015 | 2014 | 2013 | 2012 | 2011 | 2010 | 2008 | 2007 | 2006 | 2005 | 2004 | 2003 | 2002 | 2001 | 2000 | 1999 | 1998 | 1997 |

(bi)gital»